venerdì 10 luglio 2009

Steccate amministrative

Primo quesito: Ma esiste ancora un'assessore all'ambiente a Reggio? Leggeremo le deleghe più in dettaglio, ma la mancanza di un assessore all'ambiente sembra una grave carenza. Sarà forse l'assessore alla cura della città? Ma tra cura della città e strategie ambientali in tempo di protocollo di Kyoto c'è una bella differenza.

Secondo quesito: Ma era necessario annullare la Tosap sulle distese estive a Scandiano? Come strategia anticrisi mi sembra paradossale. Il settore bar-ristorazione non è tra quelli in ginocchio, dare risorse a questo settore priva di fondi per affrontare la crisi. Oltre al fatto di principio, l'occupazione del suolo pubblico secondo me non è giusto sia gratuito. Giusto per la crisi forse era meglio esentare dalla Tosap le imprese edili per i cantieri, visto che quello è un settore che ha attualmente un crollo dei fatturati a due cifre.

Terzo quesito: Ma perché a Scandiano non devono più esserci i T-Red? Era sbagliata la gestione o era sbagliato il principio?
Sulla prima ipotesi, mi sembra strana in quanto il comune ha sempre vinto qualsiasi ricorso, o se il problema era la limitata durata del giallo, bastava riprogrammare le macchine.
Sulla seconda ipotesi dissento, punire il passaggio col rosso è giusto, se qualcuno ritiene il contrario chieda la modifica del codice della strada.
Perosnalmente mi sembra un cedimento al populismo imperante e di un messaggio sul piano del rispetto delel regole preoccupante.
Oltretutto questa scelta provoca un buco di bilancio consistente, a cui probabilmente occorrerà porre rimedio con la tassazione, che grava anche su chi non viola il codice della strada




mercoledì 10 giugno 2009

Se non sono Filippi, sono Filippini

Ma i voti li perdono lo stesso.
Casalgrande
Lega Nord + PDL
Europee 2630 voti
Provinciali 3052 voti
Comunali Comunali 2937 voti

Scandiano
PDL
Europee 2952 voti
Provinciali 2601 voti
Comunali Comunali 2685 voti

Non è che forse i cavalli locali, sono cavalli un po' bolsi?
PS: Ma e casuale che l'elezione in cui il PDL scandianese va peggio è quella per la provincia, in cui era candidato alla presidenza lo scandienese Pagliani?
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Prime dimissioni o prime bufale?

L'avanzata della Lega Nord a Scandiano ha comportato il raddoppio dei consiglieri comunali, da uno a due.
La Lega però si trova in una brutta situazione, il secondo degli eletti è tutt'altro che un secessionista duro e puro.
I vertici locali ne hanno già annunciato la rinuncia all'incarico.
A noi risulta che la moral suasion (avvenuta con metodi poco delicati) non abbia convinto il giovane consigliere a lasciare il posto al buon Ganassi.
Chi vivrà vedrà.



lunedì 1 giugno 2009

La destra scandianese tionfalmente in marcia

Dopo aver annunciato il ballottaggio alle elezioni comunali di Scandiano, tramite il sempre affidabile Giuseppe Pagliani, il centrodestra scandianese ha il vento in poppa.
Per questo si è lanciato in un comizio.
Ben riuscito a giudicare dal sito Destra scandianese dal titolo Grande comizio in piazza spallanzani.
Addirittura si speiga che il centrodestra insegna alla sinistra come si fa politica.
Solo una curiosità, ma se è stato un grande comizio ed un modo per insgenare la politica, perché non è stata pubblicata nessuna foto del pubblico entustiata?
Forse che queicretini degli scandianesi non si siano accorti di trovarsi davanti ad un grande evento?

giovedì 28 maggio 2009

Sinistra sulla difensiva?

Le pubblicità elettorali spesso sono rivelatrici, ed indica le difficoltà del centrosinistra.

Il PD ha una serie di candidati che si pubblicizzano dando quasi l'idea che casualmente  sono nel Partito Democratico.
Si tratta di un sintomo preoccupante della crisi in cui si trova il partito.

Del tutto opposta, ma ancor più rivelatrice la pubblicità dell'area più a sinistra.
Prendiamo Rifondazione Comunista.
Ho trovato quattro pubblicazioni nella mia cassetta di posta.
Uno ha come slogan Se sei di sinistra dillo forte
L'altro titola Sposta l'asse a sinistra
Il terzo invita a a votare Un comunista in provincia
Tutti e tre hanno come punto focale l'essere di sinistra o comunista.
L'identità, almeno nella comunicazione, prevale sulla proposta e sull'azione.
Insomma, di fronte alle difficoltà si dice: Se sei comunista o di sinistra vota per noi, in quanto di sinistra o comunista. Il perché il voto ad un comunista sia un vantaggio per la tua vita è nell'approfondimento, non nel titolo.

Insomma non si punta a conquistare la gente, ma a conservare il voto identitario. Non so se saranno slogan redditizi, certo danno l'idea di partiti che si sentono intimamente decadenti e senza capacità attrattiva.

E il quarto opuscolo pubblicitario?
Quello è bello con in prima pagina lo slogan Se tu fossi una banca di avrebbero già salvato.
E' l'unica pubblicità di Rifondazione che mi abbia stimolato a leggere cosa c'era scritto; la dimostrazione che qualcosa da dire la sinistra ce l'ha ancora, anche se spesso se ne dimentica.



martedì 26 maggio 2009

Strani casi di candidati itineranti.

"Ma io questo nome l'ho già già sentito" ho pensato quando ho visto la lista "Lavoro e riformismo", lista di sostegno a Sonia Masini per le elezioni provinciali.
Nel collegio 6 di Castellarano-Arceto è candidato tal Benvenuto Fioravante.
In effetti non è l'unica candidatura di Fioravante alle elezioni.
Si tratta infatti della stessa persona candidata per Sinistra e Verdi a Scandiano. Quindi abbiamo una persona candidata per Sinistra e Verdi alle Comunali, e nella lista personale del candidato a presidente in Provincia, in contrapposizione con Sinistra e Verdi.
Ah, verificando più attentamente segnalo come lo stesso Fioravante fosse candidato con Rifondazione Comunista alle comunali del 2004.

Chiarisco, nessun giudizio personale verso Fioravante, che avrà valutato le proprie scelte.
Diciamo che è un indicatore della situazione di confusione di questa fase politica.

martedì 19 maggio 2009

Le elezioni ed i candidati distratti

Qualche candidato a Sindaco ogni tanto tende a distrarsi.
Facciamo un esempio. A Scandiano è dibattuto da tempo il tema della bretella di collegamento tra la pedemontana e la SP467.
Opera necessaria a mio parere, e sulla quale il Comitato Pratissolo Bosco contro il Traffico ha chiesto ai candidati sindaco di esprimersi.
Nella riunione con questo comitato Alessio Mammi ha dichiarato di essere a favore della bretella, Fabio Filippini ha detto di essere favorevole, ma che preferiva venisse fatta in Comune di Albinea, Angelo Santoro ha non si è espresso.
Successivamente Filippini ha scritto un bel comunicato in cui sosteneva di appoggiare il comitato, ma dimenticava di citare la Bretella, forse per non attirarsi gli strali del comitato contrario? mah.

Fatto sta che alla fine Filippini è stato costretto a mettere qualcosa in programma elettorale, anche se di un po' ambiguo. Mammi, si è espresso chiaramente, mentre Santoro non cita nulla sulla viabilità nel proprio programma.
Peccato che Santoro stesso abbia rivendicato durante un dibattito pubblico la necessità di interventi sulla 467.

Insomma l'impressione è che ognuno dosi bene le parole per non scontentare nessuno, una buona dose di ambiguità è il sale della politica debole di questo periodo.
Un plauso al buon Alessio che sul tema ha avuto il pregio di parlare in tutte le occasioeni la stessa lingua.