giovedì 10 dicembre 2009

Crocifisso. Un PD un po' allo sbando

Riassumiamo in una riga l'antefatto.
La Corte Europea di Giustizia ha condannato l'Italia per la presenza dei crocifissi nelle scuole.
Senza che condivido, ma che può essere discussa.
Quello che non si può fare è cavalcare l'onda emotiva negativa di una parte della popolazione con atteggiamenti scorretti.

E' quanto ha fatto il Consiglio Comunale di Scandiano il 30 novembre 2010, approvando l'Ordine del Giorno che metto in coda.

Si parte dalla scarsa conoscenza della storia dell'umanità che sottintende l'affermazione simbolo di pace tolleranza ecc. dell'umanità. Forse in una comunità Valdese, qualche abitante della varie colonie evangelizzate potrebbe aver qualche precisazione da fare sull'argomento.

Sul fatto che non limita la libertà di scelta può forse essere vero.
Mettiamo però il caso che uno di coloro che hanno scritto questo documento si trovasse nella scuola non il crocefisso ma la mezzaluna direbbe la stessa cosa? ho dei dubbi. Se si mette un simbolo religioso in un posto è chiaramente per marcare il territorio.

Ma fin, vabbeh, restiamo all'opinabile.
Arriviamo al peggio.
Definire parziale la sentenza della corte è quantomeno una superficialità notevole da parte dell'ente.
Soprattutto contravviene ad una scelta di stile costante del consiglio comunale nei 19 anni di cui ne ho fatto parte, ovvero evitare che un organo politico si esprima nel merito di una sentenza.

Peggio ancora auspicare l'accoglimento del ricorso dello stato italiano da parte della corte.
Poi si auspica che i rappresentanti dello scuole assicurino la presenza del crocifisso.
Altra invasione di campo in un settore non di competenza del consiglio comunale, ci starebeb un "ma fatevi i fatti vostri" da parte di un dirigente scolastico.

Il peggio arriva alla fine quando si impegna il sindaco (perchè non il presidente del consiglio comunale? forse scarsa stima di se stesso da parte del consiglio, d'altra parte scrivendo documenti del genere è giusto non abbondare con l'autostima) a manda l'ordine del giorno anche alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo,
Penso sia la prima volta (spero l'ultima!!!) in cui il consiglio scrive a dei giudici suggerendogli per orientarne il giudizio.

Poi c'è la genialata finale, di invitare la giunta a dare seguito alla sentenze.
Al di la che non è compito della giunta occuparsi dei crocifissi nelle scuole, ma al limite di ministero e dirigenti scolastici, osservo che non può essere il consiglio comunale a decidere se si applica una sentenza o meno.

Forse aver perso volontariamente le competenze di chi opera professionalmente di questioni di legge, ha contribuito ad approvare una tale schifezza.

La cosa più brutta è che non solo è stata votata dal PD una mozione del genere, ma addirittura il capogruppo è cofirmatario.

Magari ci sarebbe stato anche bene condannare le minacce di integralisti cattolici contro la famiglia che ha fatto ricorso alla Corte Europea, o l'attentato contro una sede del Partito Radicale, ma troppa grazia, probabilmente gli estensori di questo ordine del giorno che spiega a tutti cosa devono fare ed illustra la storia dell'umanità non conoscevano neanche questi fatti.

Forse è ora nel PD di fermarsi a riflettere, sulla laicità, ma prima di tutto sull'ABC delle competenze dei vari organi dello stato e dell'unione europea.



Comunque non è tutto negativo, di positivo c'è che quasi nessuno leggerà questo documento.


ORDINE DEL GIORNO CONTRO LA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO SULL’ESPOSIZIONE DEL CROCEFFISSO NELLE AULE ITIALIANE 

IL CONSIGLIO COMUNALE 

VISTA: 

La sentenza emanata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che contesta l’esposizione dei crocefissi nelle aule delle scuole italiane,

La direttiva del ministero dell’istruzione n 2666 del 3/10/2002

La sentenza del consiglio di stato n 536 del 13/02/2006 

CONSIDERATO 

  • che il crocefisso è simbolo di pace, fratellanza, eguaglianza, tolleranza e dell’identità storica, culturale e spirituale del popolo italiano e dell’umanità;
  • che esso non è offensivo, coercitivo e non limita il diritto di scelta dei bambini e dei genitori nella loro attività educativa;
 

RITENUTO 

  • corretto ed auspicabili la finalità di uno Stato che salvaguardi la libera scelta dei cittadini;
  • parziale l’analisi fatta dalla Corte Europea in quanto non considera gli aspetti identitari sopra citati;
 

    AUSPICA 

  • l’accoglimento del ricorso contro la sentenza presentata dal Governo della Repubblica Italiana;
  • che in attesa dell’esito del ricorso,i rappresentanti scolastici di ogni ordine e grado,assicurino la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche presenti nel territorio comunale.

                                                                          

                                                                      INVITA 

  • il Sindaco in attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato dal Governo italiano, ad inviare il presente Ordine del Giorno, approvato, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Repubblica ed al Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo;
  • la Giunta a non intraprendere azioni finalizzate a dare seguito a questa Sentenza sul territorio.
 

I GRUPPI CONSILIARI:           

Lega Nord – Capo Gruppo Fabio Ferrari

Partito Democratico – Capo Gruppo Guidetti Renato

Popolo della Libertà  – Capo Gruppo Fabio Filippini

Italia dei Valori – Capo Gruppo Sandro Grillenzoni 
 

mercoledì 12 agosto 2009

Ragazzi un po' confusi

Il giovane Davide Beltrami (23 anni) è stato eletto in consiglio comunale per il PDL.
La particolarità del ragazzo è legata al fatto che in un'intervista ha dichiarato di essere socialista e craxiano. Passi bene la prima, la seconda mi aveva lasciato perplesso, infatti cisa sa un ragazzo di 23 anni di Craxi, a parte il sentito dire?
Aggiungiamo che un socialista orgogoglio si candidi nel PDL, beh, questo fa pensare che il ragazzo sia confuso.

Naturalmente la presenza di un socialista nel PDL in se è una buona cosa, soprattutto un PDL come quello scandianese dallo stile politico molto littorio.

Qual è però la prima occasione in cui leggo il nome di Beltrami dopo tale intervista?
Una mozione contro la pillola RU486.

Da un socialista ci saremmo aspetti una presa di distanze da una mozione del genere.

Purtroppo non è successo, peccato, speriamo che il ragazzo impari cosa pensano i socialisti su temi come libertà individuale e laicità.

venerdì 10 luglio 2009

Steccate amministrative

Primo quesito: Ma esiste ancora un'assessore all'ambiente a Reggio? Leggeremo le deleghe più in dettaglio, ma la mancanza di un assessore all'ambiente sembra una grave carenza. Sarà forse l'assessore alla cura della città? Ma tra cura della città e strategie ambientali in tempo di protocollo di Kyoto c'è una bella differenza.

Secondo quesito: Ma era necessario annullare la Tosap sulle distese estive a Scandiano? Come strategia anticrisi mi sembra paradossale. Il settore bar-ristorazione non è tra quelli in ginocchio, dare risorse a questo settore priva di fondi per affrontare la crisi. Oltre al fatto di principio, l'occupazione del suolo pubblico secondo me non è giusto sia gratuito. Giusto per la crisi forse era meglio esentare dalla Tosap le imprese edili per i cantieri, visto che quello è un settore che ha attualmente un crollo dei fatturati a due cifre.

Terzo quesito: Ma perché a Scandiano non devono più esserci i T-Red? Era sbagliata la gestione o era sbagliato il principio?
Sulla prima ipotesi, mi sembra strana in quanto il comune ha sempre vinto qualsiasi ricorso, o se il problema era la limitata durata del giallo, bastava riprogrammare le macchine.
Sulla seconda ipotesi dissento, punire il passaggio col rosso è giusto, se qualcuno ritiene il contrario chieda la modifica del codice della strada.
Perosnalmente mi sembra un cedimento al populismo imperante e di un messaggio sul piano del rispetto delel regole preoccupante.
Oltretutto questa scelta provoca un buco di bilancio consistente, a cui probabilmente occorrerà porre rimedio con la tassazione, che grava anche su chi non viola il codice della strada




mercoledì 10 giugno 2009

Se non sono Filippi, sono Filippini

Ma i voti li perdono lo stesso.
Casalgrande
Lega Nord + PDL
Europee 2630 voti
Provinciali 3052 voti
Comunali Comunali 2937 voti

Scandiano
PDL
Europee 2952 voti
Provinciali 2601 voti
Comunali Comunali 2685 voti

Non è che forse i cavalli locali, sono cavalli un po' bolsi?
PS: Ma e casuale che l'elezione in cui il PDL scandianese va peggio è quella per la provincia, in cui era candidato alla presidenza lo scandienese Pagliani?
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Prime dimissioni o prime bufale?

L'avanzata della Lega Nord a Scandiano ha comportato il raddoppio dei consiglieri comunali, da uno a due.
La Lega però si trova in una brutta situazione, il secondo degli eletti è tutt'altro che un secessionista duro e puro.
I vertici locali ne hanno già annunciato la rinuncia all'incarico.
A noi risulta che la moral suasion (avvenuta con metodi poco delicati) non abbia convinto il giovane consigliere a lasciare il posto al buon Ganassi.
Chi vivrà vedrà.



lunedì 1 giugno 2009

La destra scandianese tionfalmente in marcia

Dopo aver annunciato il ballottaggio alle elezioni comunali di Scandiano, tramite il sempre affidabile Giuseppe Pagliani, il centrodestra scandianese ha il vento in poppa.
Per questo si è lanciato in un comizio.
Ben riuscito a giudicare dal sito Destra scandianese dal titolo Grande comizio in piazza spallanzani.
Addirittura si speiga che il centrodestra insegna alla sinistra come si fa politica.
Solo una curiosità, ma se è stato un grande comizio ed un modo per insgenare la politica, perché non è stata pubblicata nessuna foto del pubblico entustiata?
Forse che queicretini degli scandianesi non si siano accorti di trovarsi davanti ad un grande evento?

giovedì 28 maggio 2009

Sinistra sulla difensiva?

Le pubblicità elettorali spesso sono rivelatrici, ed indica le difficoltà del centrosinistra.

Il PD ha una serie di candidati che si pubblicizzano dando quasi l'idea che casualmente  sono nel Partito Democratico.
Si tratta di un sintomo preoccupante della crisi in cui si trova il partito.

Del tutto opposta, ma ancor più rivelatrice la pubblicità dell'area più a sinistra.
Prendiamo Rifondazione Comunista.
Ho trovato quattro pubblicazioni nella mia cassetta di posta.
Uno ha come slogan Se sei di sinistra dillo forte
L'altro titola Sposta l'asse a sinistra
Il terzo invita a a votare Un comunista in provincia
Tutti e tre hanno come punto focale l'essere di sinistra o comunista.
L'identità, almeno nella comunicazione, prevale sulla proposta e sull'azione.
Insomma, di fronte alle difficoltà si dice: Se sei comunista o di sinistra vota per noi, in quanto di sinistra o comunista. Il perché il voto ad un comunista sia un vantaggio per la tua vita è nell'approfondimento, non nel titolo.

Insomma non si punta a conquistare la gente, ma a conservare il voto identitario. Non so se saranno slogan redditizi, certo danno l'idea di partiti che si sentono intimamente decadenti e senza capacità attrattiva.

E il quarto opuscolo pubblicitario?
Quello è bello con in prima pagina lo slogan Se tu fossi una banca di avrebbero già salvato.
E' l'unica pubblicità di Rifondazione che mi abbia stimolato a leggere cosa c'era scritto; la dimostrazione che qualcosa da dire la sinistra ce l'ha ancora, anche se spesso se ne dimentica.



martedì 26 maggio 2009

Strani casi di candidati itineranti.

"Ma io questo nome l'ho già già sentito" ho pensato quando ho visto la lista "Lavoro e riformismo", lista di sostegno a Sonia Masini per le elezioni provinciali.
Nel collegio 6 di Castellarano-Arceto è candidato tal Benvenuto Fioravante.
In effetti non è l'unica candidatura di Fioravante alle elezioni.
Si tratta infatti della stessa persona candidata per Sinistra e Verdi a Scandiano. Quindi abbiamo una persona candidata per Sinistra e Verdi alle Comunali, e nella lista personale del candidato a presidente in Provincia, in contrapposizione con Sinistra e Verdi.
Ah, verificando più attentamente segnalo come lo stesso Fioravante fosse candidato con Rifondazione Comunista alle comunali del 2004.

Chiarisco, nessun giudizio personale verso Fioravante, che avrà valutato le proprie scelte.
Diciamo che è un indicatore della situazione di confusione di questa fase politica.

martedì 19 maggio 2009

Le elezioni ed i candidati distratti

Qualche candidato a Sindaco ogni tanto tende a distrarsi.
Facciamo un esempio. A Scandiano è dibattuto da tempo il tema della bretella di collegamento tra la pedemontana e la SP467.
Opera necessaria a mio parere, e sulla quale il Comitato Pratissolo Bosco contro il Traffico ha chiesto ai candidati sindaco di esprimersi.
Nella riunione con questo comitato Alessio Mammi ha dichiarato di essere a favore della bretella, Fabio Filippini ha detto di essere favorevole, ma che preferiva venisse fatta in Comune di Albinea, Angelo Santoro ha non si è espresso.
Successivamente Filippini ha scritto un bel comunicato in cui sosteneva di appoggiare il comitato, ma dimenticava di citare la Bretella, forse per non attirarsi gli strali del comitato contrario? mah.

Fatto sta che alla fine Filippini è stato costretto a mettere qualcosa in programma elettorale, anche se di un po' ambiguo. Mammi, si è espresso chiaramente, mentre Santoro non cita nulla sulla viabilità nel proprio programma.
Peccato che Santoro stesso abbia rivendicato durante un dibattito pubblico la necessità di interventi sulla 467.

Insomma l'impressione è che ognuno dosi bene le parole per non scontentare nessuno, una buona dose di ambiguità è il sale della politica debole di questo periodo.
Un plauso al buon Alessio che sul tema ha avuto il pregio di parlare in tutte le occasioeni la stessa lingua.

venerdì 8 maggio 2009

Voti a perdere 2 - Ovvero la passione della Sinistra per il suicidio

Partiamo da un dato tecnico.
Se un partito vuole avere un consigliere comunale a Scandiano ha bisogno del 4-4,3% dei voti, se è con la maggioranza, un po' di più se è all'opposizione.
Non approfondiamo come si arriva a questa cifra, ma fidatevi è vera.

Ebbene il PD troverà nella sua alleanza tre liste alla propria sinistra, ovvero: Rifondazione, PDCI e Sinistra e Verdi.
Orbene, di queste liste occorre sapere che solo il PRC, sia per la consistenza elettorale storica, che per l'insediamento sul territorio, ha speranze di ottenere il consigliere.
Il PDCI addirittura presenta una lista con la presenza di nessuno scandianese.
Quali le possibili ambizioni di una lista del genere?
Credo che il risultato principale che può ottenere è di erodere il potenziale elettorale di Rifondazione Comunista portandola fuori dal consiglio comunale e forse dalla giunta.

Un danno per tutta la sinistra, ma l'orgoglio di partito prevale su qualsiasi ragionamento razionale.
Di fatto questa diventa una lista civetta a favore del Partito Democratico, visto che io voto PD non dovrei lamentarmi, però un po' di tristezza mi viene lo stesso.

A questo punto però che se l'esito diventasse quello qui preconizzato che nessuno a sinistra si lamenti degli appelli al voto utile, vista la specializzazione della sinistra radicale al voto dannoso... per se stessa.

mercoledì 6 maggio 2009

Rifiuti, a volte la concretezza conta più dei proclami

Reggio ha superato il 50% di raccolta differenziata. Bene, anzi, ottimo.
Certo che se uno leggesse le dichiarazioni di molto patiti politici, avrebbe un'idea distorta dei fatti.
Dai grillini, a Rifondazione e Sinistra e Verdi un cittadino distratto capisce due cose:
1) La provincia di Reggio Emilia è un disastro sulla differenziata
2) Il Comune di Reggio è l'eccellenza e la Provincia è disinteressata e non segue le eccellenze reggiane

Curiosamente se si guardano i dati si scoprono altre verità più complesse.
Mentre la Provincia arriva al 51,7% di differenziata il capoluogo si ferma al 48,8% a ben 10 punti di distacco da Correggio e a 8 da Scandiano.

Non solo, mentre tra il 2004 ed il 2008 la provincia ha avuto un aumento dal 44,8% al 51,7 (+6,9%) il progresso del comune di Reggio Emilia è stato di soli 5 punti percentuali.

A confronto Scandiano è passato dal 46,4 al 57%, ovvero un +10,6%, una crescita doppia rispetto a Reggio Emilia.


Insomma, come rilevato qualche tempo fa, l'impegno concreto conta di più dei dibattiti.

E pensare che qualche verde di Reggio voleva che i Verdi di Scandiano si collocassero all'opposizione perché, mentre a Reggio si era lavorato bene sull'ambiente a Scandiano il bilancio ambientale del comune è un disastro!

Forse questa differenza di concretezza spiega almeno in parte come mai a Scandiano l'alleanza di centrosinistra è rimasta compatta e a Reggio no.

martedì 5 maggio 2009

Voti a perdere, Ciro ci prova

A me sta simpatico Ciro Piccinini, soprattutto per la sua passione per le cose totalmente inutili.
Seguendo questa tradizione riprova a candidarsi alle amministrative elezioni 2009 per il Comune di Scandiano.
Programma? Principalmente far restituire i soldi delle multe ricevute dai cittadini col T-Red.
Non molto, ma quantomeno concreto... Riuscirà il buon Ciro a convincere almeno 200 scandianesi a firmare per la propria lista? Chi vivrà vedrà, e manca meno di una settimana al momento della verità.

lunedì 4 maggio 2009

Grillini, operazione dal basso o dall'alto?

Presente il sondaggio commissionato da è-Tv sulle elezioni comunali di Reggio Emilia.
Ebbene tra i vari commenti uno dei più interessanti è quello pubblicato dagli amici di Beppe Grillo sul loro sito.
Sostanzialmente lo contestano affermando che il sondaggio è falsato perchè non è stato citato il nome Lista Civica Reggio 5 Stelle-Beppe Grillo ben citando il nome Beppe Grillo.
A parte la cacofonia della frase l'osservazione, tecnicamente corretta, sottintende anche un'altra verità più grande, ovvero: Chi volete che voti Olivieri, Reggio a 5 stelle e compagnia bella se non ci fosse accanto il nome di Beppe Grillo?

Come dire, per trasformare l'Italia dal basso partiamo dall'alto perché altrimenti non ci caga nessuno.

Una caduta di stile

Bell'iniziativa quella di Domenica 3 maggio del Comune di Reggio Emilia.
Fare un'iniziativa sull'ambiente nel parco del Mauriziano è meritorio.

Tante famiglie con bimbi e tanta gente hanno allietato la giornata.
Per le verità c'era meno di quanto annunciato nel volantino, ma comunque l'iniziativa è stata ottima.
Meritoria anche la presenza dell'assessore all'ambiente, stonava solo un dettaglio, cosa ci faceva una patacca col simbolo dei Verdi sulla giacca dell'assessore all'ambiente?
Si è dei verdi la Montanari, ok, ma li era come assessore all'ambiente immagino, forse ricordarsi che, seppur in campagna elettorale, lei rappresenta tutta l'amministrazione comunale e non un solo partito farebbe bene.

giovedì 13 novembre 2008

Non c'è più religione... o meglio ce n'è meno

Diminuisce la frequenza dell'ora di religione
Il dato si può desumere dal sito della Regione www.scuolaer.it che fornisce un ottimo servizio statistico.

L'ora di religione ha sempre meno appeal tra i nostri studenti.

Alle elementari i non avvalentisi nell'anno scolastico 2007/2008 sono poco più del 16% contro l'8,5% di 4 anni prima.
Nella scuola primaria di primo grado (le medie) la media è leggermente inferiore al 16%, contro l'11% di 4 anni fa.

Rilevante il dato delle scuole di secondo grado, ovvero le superiori.
In questo caso siamo al 29%, +6% rispetto a 4 anni fa.

Occorre dire che la Regione è relativamente disomogenea.
Piacenza, Parma, Forlì e Rimini hanno oltre l'80% degli studenti che frequenta l'ora di religione.

Valore che scende sotto al 70% a Modena, Reggio e Ravenna.
Bologna
addirittura ha poco più del 50% degli studenti (53,4%) che frequenta
l'ora di religione, il 6,5% in meno rispetto a 4 anni fa.

L'altro dato interessante sulle superiori è legato al fatto che man mano che si sale d'età si frequenta meno l'ora di religione.

Sembrerebbe che che quando i ragazzi acquisiscono autonomia
decisionale tendano a rifiutare maggiormente l'insegnamento dell'ora di
religione.

Se a Bologna frequenta l'ora di religione il 56,5% degli alunni di prima superiore, per i maturandi il valore scende al 51%

Gap molto più evidente a Reggio Emilia dove in prima superiore si
avvale dei prof di religione il 72% dei ragazzi, valore che diminuisce
al 63% in quinta.

Nei prossimi giorni vedremo altri approfondimenti

martedì 28 ottobre 2008

Una Zichicca notevole

La Fede è il più straordinario effetto della Ragione. Dice il buon Zichichi.
Speriamo solo che i suoi risultati nella fisica siano migliori delle sue sciocchezze sul rapporto religione fede.

sabato 25 ottobre 2008

Ingerenze asimmetriche

Dura protesta del vaticano.
L'attacco di Israele verso i vertici vaticani, per la beatificazione di Pio XII è una grave ingerenza.
Quindi se il vaticano dice quali sono le leggi e da indicazioni di voto (vedi referendum sulla Legge 40) è un esercizio di libertà.
Se un governo critica il vaticano è ingerenza.
Ognuno può trarre le conclusioni su chi ha maggiore moralità nei propri comportamenti.

lunedì 20 ottobre 2008

Casalgrande, il Centrodestra ci prova, a farsi del male

Che rischio per la destra
 le ultime evoluzioni politiche di Casalgrande.

Su tutti i giornali appare la notizia del dialogo tra Lega Nord e lista
Città dell'Uomo di Macchioni.

Questa era
già visibile a consiglio del'Unione dei Comuni, in cui avendo avuto occasione di
parlare con Macchioni e Filippini non esisteva possibilità di distinguere i
due.

Macchioni probabilmente punta ad un
ruolo leader nella potenziale lista Civica+Lega Nord+PDL e a fare il pieni di
consiglieri comunali.

Una lista da cui
ha da guadagnare Macchioni, che probabilmente non sarebbe più in grado di
prendere il 15% di del 2004, sia perché molti elettori margheritini che allora
votarono per lui oggi sceglierebbero il PD, sia perché la sua proposta civica ha
poca presa sulle migliaia di nuovi elettori di Casalgrande che non conoscono
neanche la storia della sua lista.

A
rischio invece può essere il PDL, sostanzialmente inesistente in quel comune,
che quindi dovrà lavorare sulle preferenze per eleggere propri rappresentanti,
cosa impegnativa vista la debolezza della propria presenza.

Problema simile per la Lega Nord, che rischia di portare
a casa un solo consigliere contro i due che potrebbe ottenere replicando i dati
delle politiche.

Basta vedere i
risultati del 2004 per vedere cosa può succedere. Mentre la Lega Nord e il Polo
facevano prendere al primo dei propri candidati 12 voti di preferenza la lista
Città dell'uomo piazzava 4 candidati oltre le 50 preferenze.

Ipotizzando quindi che l'opposizione continui a prendere
7 consiglieri, tutto fa pensare che almeno 4 possano essere della Città per
l'uomo, che può contare su un appoggio forte in alcuni ambienti parrocchiali,
anche per gli interessi economici della Mattioli Garavini che difende
attentamente.

3, massimo 4 consiglieri,
spetterebbero a PDL+Lega.

Non un grande
affare, se si tiene conto di quanto valevano queste liste alle politiche.


venerdì 17 ottobre 2008

Piazze I Maggio e Duca d'Aosta, il centro si allarga

Tra ambizioni cittadine e falsi storici, dal 2009 il centro storico di Scandiano si allarga.
Verrà infatti ristrutturata Piazza I Maggio con un progetto che per tipologia di intervento (pavimentazioni stradali in pietra) si caratterizza come un ampliamento del centro storico di Scandiano.
Dopo aver rinunciato a far i parcheggi interrati sotto alla piazza, l'intervento è in fase d'appalto, realizzando il primo stralcio di un intervento complessivo molto interessante.
Il progetto completo infatti prevede una progettazione comune di Piazza Primo Maggio, Piazza Duca d'Aosta (quella dell'obelisco) e Corso Vallisneri fino all'antica Porta Modena.
Il progetto punta a far diminuire il traffico in centro pedonalizzando Piazza Duca d'Aosta.
Piazza Duca d'Aosta viene inoltre unita a Piazza Primo Maggio, eliminando quindi una strada e relativi parcheggi.
Vengono inoltre ampliati i marciapiedi di Via Vallisneri davanti al bar, permettendo anche di mettere in sicurezza la sosta lungo la strada e soprattutto viene eliminata la sosta di fronte alla Chiesa di San Giuseppe.
Quest'ultimo intervento è particolarmente interessante perché permetterà una migliore fruibilità della chiesa più bella del centro, peraltro sono appena iniziati i lavori per riportare all'antico splendore la faccia della chiesa.
Punti deboli?
1) L'obiettivo giusto di recuperare in buona parte i parcheggi persi in Piazza Duca d'Aosta porta a diminuire le dimensioni di Piazza I Maggio.
2) Non facendo i parcheggi sotterranei forse si potrebbe aumentare il verde in Piazza I Maggio, con alberatura di alto fusto, ma anche un po di pratino.
3) Mettere come centro storico Piazza I Maggio è un falso storico, basta vedere gli edifici che vi si affacciano, meglio quindi tenere alberature alte ed abbondanti (ma eliminando le terribili e un po' malandate conifere attuali), in modo da coprirli alla vista del passante.

Nel complesso si tratta comunque di un intervento bello, di cui si sentiva la necessità, un altro buon risultato dell'attuale amministrazione

lunedì 6 ottobre 2008

Rifiuti a Reggio Emilia: Le incertezze politiche pesano più delle tecniche

Guardiamo i dati sui rifiuti primo semestre 2008.
Bene, la raccolta differenziata sfiora il 50% in provincia di Reggio.
Dato molto positivo, però si nota come il capoluogo faccia da freno con il suo 47%.
Dato un po' strano vista l'enfasi dell'assessore Montanari sul tema.
Il più modesto Pedroni a Scandiano supera il 54%.
Cos'è successo? Che mentre Reggio comincia ora a muoversi con l'estensione del Porta a porta, Scandiano è già partito da qualche mese con l'aumento dei cassonetti, che come già detto in un altro post, hanno fornito ottimi risultati.
Probabilmente l'enfasi sul porta a porta, che ha fornito buoni risultati ma non straordinari, ha coperto il miglioramento dell'efficienza del servizio complessivo di Raccolta di differenziata.
Con il risultato che mentre a Scandiano si smaltiscono nel primo semestre 178 kg/persona di rifiuti indifferenziati a Reggio siamo poco sopra i 200.

Probabilmente anche con l'estensione ad altre 2 circoscrizioni del Porta a Porta Reggio recupererà, ma probabilmente Scandiano nel corso dell'anno farà meglio del capoluogo, nonostante per alcuni solo il porta a porta è civiltà.

D'altro canto l'incertezza politica di Reggio che punta sul porta a porta, ma non si attenta a generalizzarlo, almeno prima delle elezioni, un peso ce l'ha.
Se i miei amministratori mi dico che i cassonetti sono superati e chi li difende è contro la civiltà la gran parte dei cittadini, che si trovano i cassonetti sotto casa non hanno una gran spinta a differenziare.
Forse un po' di decisione politica farebbe bene.

Scandiano ha puntato sui cassonetti con risultati buoni soprattutto nel rapporto costo/benefici (aspetto spesso considerato inutile da molti politici).

Reggio decida se punta davvero sul Porta a Porta o no, altrimenti altrimenti rischia di occuparsi solo di ciliegine sulla torta e non di buona amministrazione.